giovedì 11 marzo 2010

Pullman di IDV PIACENZA per Roma sabato 13 marzo

Per partecipare alla manifestazione organizzata  contro lo scandaloso “decreto interpretativo”, IDV PIACENZA ha organizzato un pullman per andare a Roma sabato 13 Marzo.

Partenza da PIACENZA di mattina, l’orario sarà comunicato al momento della prenotazione.
Costo del viaggio: 15 Euro.

Chiunque voglia partecipare, contatti Sabrina Freda al numero: 347- 7105019.

giovedì 11 marzo 2010

I nostri candidati: SIMONA ROMANI

Simona Romani è nata a Piacenza 44 anni fa e risiede a Pontenure. Impiegata, è sposata e ha due figli. Si è occupata con associazioni locali dei temi relativi alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e delle problematiche legate alla scuola e alla “rete sociale” a sostegno delle famiglie e delle mamme-lavoratrici. E’ stata inoltre fra i delegati al Congresso Nazionale dell’Italia dei Valori.

La frase: “La mia azione politica sarà incentrata a cercar di migliorare la situazione delle donne e risolvere le difficoltà che incontrano nella vita quotidiana, sia nell’ambito lavorativo che in quello familiare. Attenzione particolare anche alla scuola, mondo nel quale sono state compiute scelte scriteriate dall’attuale Governo”.

giovedì 11 marzo 2010

Non ci sono giudici solo a Berlino

Non ci sono giudici solo a Berlino, fortunatamente ce ne sono anche a Roma. La decisione del Tar del Lazio dimostra non solo quanto il decreto salva liste sia eversivo e incostituzionale ma anche l’incredibile superficialità di chi vi ha posto mano.

Apprendiamo, da notizie di stampa, che decine di piacentini rischiano una sanzione da 200 a 1000 euro per aver sottoscritto due liste elettorali.

Sarebbe davvero grave, dopo ciò che è accaduto con il decreto salva liste, che a subire una condanna fossero cittadini colpevoli di un eccesso di generosità o di aver ignorato una norma. Sarebbe la dimostrazione che le regole valgono solo per i deboli.

Immaginiamo però che il Governo sia già all’opera per approvare, magari nottetempo, un decreto “interpretativo” che salvi “la sostanza” e quei sottoscrittori con le stesse motivazioni dell’ignobile decreto:”favorire la più ampia corrispondenza delle norme alla volontà del cittadino elettore, per rendere effettivo l’esercizio del diritto di elettorato attivo e passivo, nel rispetto costituzionalmente dovuto per il favore nei confronti della espressione della volontà popolare“. Oppure è troppo occupato a varare il “legittimo impedimento” ?

mercoledì 10 marzo 2010

I nostri candidati: MASSIMO CASTELLI

Da oggi comincia la pubblicazione di un breve profilo per ognuno dei nostri candidati al Consiglio Regionale.

Massimo Castelli è nato a Piacenza 47 anni fa. Da un anno ricopre la carica di Sindaco di Cerignale, un piccolo comune della Provincia di Piacenza situato nell’Alta Valtrebbia ed è Presidente della Comunità Montana dell’Appennino Piacentino. Nella sua attività professionale ha maturato esperienze nei settori agricoltura, servizi sociali e sviluppo economico della varie Comunità Montane piacentine. E’ inoltre titolare di una ditta che si occupa di turismo rurale a Cerignale.

La frase: “Vorrei trasmettere l’idea dell’ambiente come opportunità e proporre una politica territoriale che faccia da cerniera tra le risorse della montagna e la politica del territorio. In questi termini l’acqua, per esempio, dovrebbe essere intesa come un bene pubblico”.

martedì 9 marzo 2010

Sabato IdV Piacenza organizza un pullman per la manifestazione di Roma

L’Italia dei Valori di Piacenza sarà  a piazza del Popolo, sabato 13 marzo, insieme a tutte le altre forze politiche del centro sinistra, alle tante associazioni  e a tutti i cittadini onesti che sono stanchi di questo continuo abuso di potere e sfregio delle regole.

Chi volesse partecipare alla manifestazione potrà usufruire del pullman messo a disposizione dal IdV Piacenza contattando il numero telefonico 347- 7105019. Il costo del viaggio è di 15 euro complessivi.

lunedì 8 marzo 2010

Il Decreto salva liste: trattasi di golpe

Se – come qualcuno sostiene – il Presidente Napolitano è stato costretto a firmare il decreto truffa salva-liste per evitare al Paese una deriva violenta, soprattutto dopo le minacciose affermazioni del ministro della difesa, allora egli non è libero. E se non è libero il Presidente significa che siamo in presenza di una dittatura. Che nel terzo millennio non ha bisogno di mascelle volitive, stivaloni e camice nere, gli basta un governo capace di svuotare delle proprie prerogative il Parlamento, controllare l’informazione abolendo i talk show, modificare le regole elettorali a partita iniziata:  governare a forza di leggi ad personam e ora anche ad listam significa attentare alle istituzioni svilendole nelle loro funzioni e mortificarle piegandole ai propri interessi.

L’Italia dei Valori aveva da tempo ipotizzato i rischi di un vero e proprio golpe collegato ad una interminabile fila di leggi ad personam e di coperture costanti di corrotti e mafiosi. Quello che poteva sembrare soltanto un giudizio politico è ora stato confermato dall’enorme gravità di  un decreto legge, promulgato dal Capo dello Stato, che, in dispregio dei principi di uguaglianza e del rispetto della legge previsto dalla Costituzione, discrimina comportamenti e diritti delle forze politiche ad esclusivo vantaggio del partito del capo del governo: partito guidato dallo stesso presidente del consiglio.

L’amarezza che il Presidente Napolitano non abbia impedito un ennesimo sfregio alla Costituzione, è mitigata solo dalla consapevolezza che egli non ha agito liberamente ma dietro costrizione, come si intuisce tra le righe delle sue dichiarazioni.

Noi crediamo che rispettare le leggi sia il solo modo per garantire l’andamento democratico della vita del Paese e che ogni escamotage volto ad eluderle sia un comportamento eversivo. Così come siamo convinti che – al di là delle dichiarazioni ipocrite, pavide e dei dietro-front di molti – la nostra indignazione sia anche l’indignazione di cittadini ed elettori che, pur collocandosi politicamente in altri schieramenti, condividono le nostre battaglie per la legalità.

La strada principale per mandare a casa un governo piduista e golpista è il voto e i sondaggi che indicano il  suo calo significativo di consensi sta a significare che gli elettori si stanno rendendo sempre più conto di essere di fronte ad un governo  e a una maggioranza che usano le istituzioni per farsi spudoratamente gli affari propri.

In attesa di quel voto liberatorio è doveroso manifestare pubblicamente la nostra indignazione. L’Italia dei Valori di Piacenza sarà pertanto a piazza del Popolo, sabato 13 marzo, insieme a tutte le altre forze politiche del centro sinistra, alle tante associazioni  e a tutti i cittadini onesti che sono stanchi di questo continuo abuso di potere e sfregio delle regole. Chi volesse partecipare alla manifestazione potrà usufruire del pullman messo a disposizione dal IdV Piacenza contattando il numero telefonico 347- 7105019.

Italia dei Valori – Segreteria provinciale

domenica 7 marzo 2010

La visita di Antonio Di Pietro a Piacenza

 

Di Pietro sul palco insieme a Sabrina Freda e Silvana Mura

Sabato 6 marzo nella cornice del Teatro San Matteo di Piacenza si è tenuto l’incontro con il Presidente dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro. L’occasione è stata utile per approfondire quanto sta accadendo a livello nazionale con la recentissima redazione del decreto salva-PDL: “non è pensabile che chi ha violato la legge sia riammesso alle competizioni elettorali” ha detto Di Pietro, lamentando la volontà,  da parte del Presidente Napolitano, di favorire una sola parte politica. La segretaria regionale del partito Silvana Mura insieme a quella provinciale Sabrina Freda hanno avallato la tesi del Presidente dando inoltre comunicazione che sabato 13 marzo p.v. a Roma in Piazza del Popolo tutte le opposizioni hanno organizzato una manifestazione contro questo provvedimento. Di Pietro ha poi parlato delle imminenti elezioni regionali sottolineando con forza l’apertura alla società civile compiuta dal partito e il progressivo rinnovamento della classe politica che l’Italia dei Valori sta portando avanti. In chiusura spazio ai tre candidati piacentini alle prossime regionali: Massimo Castelli, sindaco di Cerignale, che ha lamentato la scarsità di fondi destinati al sociale per la montagna; Luigi “Rino” Cassinari  di Rottofreno  e Simona Romani di Pontenure.

martedì 2 marzo 2010

Antonio Di Pietro a Piacenza Sabato 6 marzo ore 19.45 al Teatro San Matteo

IL TEATRO SAN MATTEO E’ SITUATO IN UN VICOLO TRA VIA CASTELLO E VIA TAVERNA, VICOLO DENOMINATO APPUNTO SAN MATTEO. Per ulteriori informazioni: 347/7105019

 

IL COMUNICATO INVIATO ALLA STAMPA:

L’arroganza con cui nel centrodestra si pretende di considerare “burocrazia” il far rispettare le regole del procedimento elettorale e l’insofferenza per esse, equivale ad ammettere di non sapere che in democrazia la forma è sostanza e le regole vanno rispettate. La legalità è l’unico scudo in grado di proteggere i deboli contro la prepotenza e l’arroganza dei forti e la riammissione di liste elettorali irregolari sarebbe un grave vulnus per la democrazia. Quanto accade  nel Lazio e in Lombardia evidenzia però anche l’implosione in atto nel centrodestra, l’inizio del crollo del gigante dai piedi d’argilla del berlusconismo. Censurare e imbavagliare i principali programmi di approfondimento e lasciare alla comunicazione politica solo l’informazione quasi tutta controllata dal presidente del Consiglio è un modo per cercare di nascondere questa verità.Una verità alla quale occorre offrire altri canali di espressione. Per questo l’IdV promuove:

SABATO 6 marzo alle ore 19.45

presso il Teatro San Matteo di Vicolo San Matteo – Piacenza

un incontro pubblico con

ON.  ANTONIO  DI  PIETRO

martedì 2 marzo 2010

La serata con Leoluca Orlando

*Da sinistra nella foto: i candidati Massimo Castelli e Simona Romani, l’Onorevole Leoluca Orlando, il candidato Luigi “Rino” Cassinari e il segretario provinciale IdV Sabrina Freda.

Ieri sera si è svolto all’auditorium Sant’Ilario l’evento organizzato dall’Italia dei Valori di Piacenza con protagonista l’Onorevole Leoluca Orlando. Il tema centrale è stato inerente la difesa della nostra Carta Costituzionale tanto bistrattata in questi ultimi mesi dal Governo di centro-destra. Orlando ha inoltre raccontato alcuni aneddoti concernenti la sua mancata elezione a Presidente della Vigilanza Rai sottolineando il fatto che Berlusconi chiese d’incontrarlo per sbloccare la situazione di stallo creatasi causa ostruzionismo del PDL ma l’ex-Sindaco di Palermo rifiutò categoricamente. Non sono mancati infine riferimenti alla difficile situazione italiana in ambito economico e sociale; “occorre più Stato nello Stato, più mercato nel mercato e meno mercato nello Stato” ha chiarito Orlando. A breve daremo conto anche della presentazione dei candidati avvenuta in Auditotium Sant’Ilario sempre ieri sera.

domenica 28 febbraio 2010

Leoluca Orlando a Piacenza lunedì 1 marzo ore 20.45

Lunedì 1 marzo ore 20.45 all’Auditorium Sant’Ilario di Piacenza il Portavoce Nazionale e Deputato dell’Italia dei Valori Leoluca Orlando incontrerà la cittadinanza per un dibattito inerente la salvaguardia della Costituzione e i suoi principi fondamentali, temi sui cui l’esponente IdV si è sempre battuto in prima linea senza lesinare attacchi a chi, come sta facendo attualmente il Governo Berlusconi, non perde occasione per attuare provvedimenti che vanno a fare gli interessi dei soliti noti. Si parlerà inoltre degli argomenti di più stretta attualità quali i recenti episodi di corruzione che hanno interessato da vicino il mondo politico legato a quello affaristico.

L’Italia dei Valori di Piacenza ricorda che prima del dibattito verrà donata ai presenti in sala una copia della Costituzione della Repubblica italiana, considerata dal nostro partito lo strumento fondamentale da applicarsi in ogni sua parte e lontano dal disegno antidemocratico dell’asse berlusconiano.