MOZIONE CONGRESSUALE
PROPOSTA DI PATTO ETICO DI PARTECIPAZIONE E RESPONSABILITA’ TRA ELETTORI, CANDIDATI, FORZE POLITICHE
L’Italia dei Valori sottopone a tutte le forze politiche e ai cittadini una proposta di Patto Etico di partecipazione e responsabilità da sottoscrivere da parte di elettori, candidati, forze politiche in vista delle elezioni per il rinnovo dell’amministrazione comunale di Piacenza del 2012.
Premessa:
Il fondamento costituzionale della proposta è l’Art. 54, II comma della Costituzione, che così dispone: “I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge”.
Il presente patto etico costituisce esplicitazione dei termini “disciplina e onore”.
Candidati a cariche elettive e incaricati di funzioni pubbliche
Chi esercita funzioni pubbliche considera la trasparenza come criterio della propria azione ed è disponibile a fornire autorizzazione alla diffusione di notizie riguardanti ogni propria attività, rinunciando espressamente a trincerarsi dietro la privacy per impedire la piena conoscenza di suoi comportamenti aventi attinenza con le funzioni pubbliche esercitate. Rassegna le proprie dimissioni dall’incarico rivestito quando, sottoposto a procedimento penale, venga esercitata nei suoi confronti l’azione penale per reati gravi quali quelli di mafia, concussione o corruzione, o per altri illeciti penali contro la persona, lo Stato o la pubblica amministrazione ovvero commessi con abuso di funzioni pubbliche.
Il candidato si impegna a presentare certificato penale, di carichi pendenti, di cancellazione o di riabilitazione al fine di impedire che possano essere candidati coloro che sono stati condannati con sentenza, anche non definitiva, per reati gravi quali quelli di mafia, concussione o corruzione, o per altri illeciti penali contro la persona, lo Stato o la pubblica amministrazione ovvero commessi con abuso di funzioni pubbliche. E’ equiparata alla condanna l’applicazione della pena ai sensi dell’art. 444 c.p.p. per gli stessi reati.
I candidati si impegnano a gestire con trasparenza ed accortezza il denaro pubblico; a rendere conto delle spese elettorali; a rendere pubblica dichiarazione di parenti o affini entro il 4° grado aventi rapporti di lavoro dipendente o incarichi di qualunque altra natura presso l’ente locale nel quale si intendono candidare o presso enti a partecipazione, anche di minoranza, dello stesso ente locale.
Chi, eletto o nominato, svolge una funzione pubblica ha l’obbligo di eliminare le situazioni che possono produrre conflitto di interesse attraverso la descrizione della propria situazione patrimoniale, delle attività che formano il proprio reddito e della propria famiglia, della partecipazione eventuale a società aventi scopo di lucro o comunque no profit che hanno rapporti contrattuali con la pubblica amministrazione.
L’assunzione di una specifica responsabilità nell’organo esecutivo di una Amministrazione pubblica è incompatibile con situazioni che evidenziano o possano produrre un conflitto di interesse tra la specifica responsabilità ricoperta ed il proprio interesse personale o familiare.
I candidati e coloro che esercitano funzioni pubbliche si impegnano a mantenere costantemente uno stile improntato alla sobrietà e all’onestà sia nelle campagne elettorali che nell’esercizio della funzione pubblica svolta, attraverso il rifiuto di logiche di scambio e l’uso contenuto e rendicontato delle risorse elettorali.
Impegno programmatico delle forze politiche
Le forze politiche si impegnano a costruire con i cittadini un programma espresso con chiarezza sulla base di alcune priorità rese note e condivise a partire dalla campagna elettorale nonché ad aggiornare l’agenda politica interpellando direttamente sui singoli temi i cittadini e i gruppi sociali che costituiscono la società civile, ad accettare sempre il confronto sulle scelte per esprimere gli orientamenti ideali della comunità che si rappresenta. A tal fine predispongono modalità e strumenti affinché il dialogo con i cittadini sia effettivo e costante fissando almeno due incontri pubblici all’anno a livello provinciale o comunale, semplificando il linguaggio della politica , adottando forme di comunicazione che facilitino sia l’acquisizione che la diffusione delle informazioni e il contributo di conoscenze da parte di tutti i cittadini e gruppi sociali, favorendo la partecipazione dei cittadini ai processi decisionali.
Impegno dei cittadini elettori
I cittadini si impegnano a ricercare il dialogo con gli eletti durante lo svolgimento dell’intero mandato elettorale, offrendo il proprio contributo di stimolo, di approfondimento, di collaborazione e di critica per la definizione, l’attuazione e l’aggiornamento del programma di governo degli enti locali.
I cittadini si impegnano altresì a non chiedere favori e privilegi per sé, per i propri familiari o categoria di appartenenza, a ricercare sempre soluzioni ai bisogni ed agli interessi della comunità partecipando alla vita democratica anche quando al governo è impegnata la coalizione per cui non si è votato.