IL MOVIMENTO PER LO STOP AL CONSUMO DI TERRITORIO
PONE AI CANDIDATI ALLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE
DEL MARZO 2010 LE SEGUENTI DOMANDE:
Gentile Candidato,
desideriamo sapere se, nel richiedere il consenso popolare per amministrare una parte delle terre d’Italia, Ella è consapevole del fatto che l’attuale trend in atto (in tutto il Pianeta) relativo al consumo di suolo rischia di pregiudicare irreversibilmente il nostro futuro.
Pertanto Le domandiamo:
condivide il principio che i suoli agricoli e boschivi, la natura, la terra, l’acqua non sono risorse infinite e, dunque, occorrono seri ed urgenti interventi per la loro difesa e salvaguardia ?
□ SI □ NO
Le chiediamo, quindi, di esprimere agli Elettori il suo pensiero in merito, motivando le sue convinzioni; oppure La invitiamo a dichiarare semplicemente in quali di queste opzioni si riconosce:
□ 1. L’attuale situazione è inevitabile: i suoli consumati ogni giorno rappresentano un prezzo necessario da pagare allo sviluppo.
□ 2. L’attuale consumo di suolo è eccessivo, occorre impegnarsi per un suo
□ Parziale
□ Totale contenimento, sostenendo l’approvazione di piani territoriali paesaggistici o apposite leggi in materia.
□ 3. Ritengo essenziale fermare il consumo di suolo e, in qualità di Amministratore Pubblico, mi impegnerò a contribuire all’affermazione di una cultura dei limiti fisici del territorio. In particolare, mi impegno sin d’ora a far sì che la mia futura Amministrazione normi per legge un periodico censimento delle case sfitte e dei capannoni vuoti e perseguirò l’obiettivo di contenere l’attività edilizia nelle aree già urbanizzate, salvando ciò che resta del patrimonio agricolo, ambientale e paesaggistico del nostro Paese.
Le risposte dei Candidati a questo breve questionario verranno ampiamente pubblicizzate sul sito nazionale del movimento per lo Stop al Consumo di Territorio http://www.stopalconsumoditerritorio.ite attraverso tutti gli strumenti di informazione del Movimento a livello locale (compresi quelli di Associazioni e Comitati aderenti alle specifiche campagne nazionali). Inoltre, ogni singolo aderente si attiverà per far conoscere le posizioni dei Candidati nelle rispettive zone di appartenenza.
“Stop al Consumo di Territorio” è un Movimento/Rete di cittadini sorto a difesa del diritto a vivere in un territorio non ulteriormente cementificato. Costituitosi nel Dicembre 2008, conta oggi circa 16.000 aderenti individuali ed oltre 200 fra Associazioni, Comitati e Gruppi Organizzati che moltiplicano esponenzialmente la sua realtà condivisa. Tra i suoi fondatori, il Comune di Cassinetta di Lugagnano (provincia di Milano), Comune che possiede la caratteristica di essere il primo municipio d’Italia dotatosi di un Piano Regolatore a “crescita zero”. Una decisione, importante e da imitare, che deriva da una condivisa visione di amministratori, tecnici e “semplici” cittadini e frutto di un lungo percorso di analisi e discussione partecipata, che ha portato l’intera comunità locale a scegliere collettivamente di azzerare la disponibilità comunale ad ospitare nuove edificazioni e di dirigere in alternativa ogni sforzo al recupero del patrimonio già esistente: residenziale, produttivo, commerciale.
Il presente modulo, debitamente compilato, va trasmesso a:
Cognome e Nome ______________________________
Indirizzo/Cap/Comune/Provincia ____________________________________________________________
Mail ___________________________________________
Dati del Candidato compilatore:________________________________